IL NUOVO TESTO AVANZATO PER CHITARRA ELETTRICA _ Recensione su MusicOff

IL NUOVO TESTO AVANZATO PER CHITARRA ELETTRICA DELLA LIZARD

 

Il volume di Bianco e De Gruttola a quasi 40 anni dalla nascita delle Accademie Musicali Lizard e dal famoso libro del fondatore Giovanni Unterberger.

 

Era il primo manuale di chitarra acustica moderna prodotto e stampato in Italia con composizioni interamente inedite – Metodo per chitarra ragtime & fingerpicking – e da allora il marchio Lizard è cresciuto e si è sviluppato nel tempo.

 

Oggi propone un metodo didattico moderno ed efficace in grado di coprire gran parte degli strumenti e degli stili musicali, rivolgendosi ad allievi di tutte le età e livelli di studio, con oltre 70 scuole Lizard nate in Italia e nuove sedi che si stanno sviluppando in Cina, Spagna, Russia e Stati Uniti.

 

I corsi avanzati di chitarra elettrica (chiamati in Lizard “SSM”, Scuola Superiore di Musica), fin da subito tra i più richiesti, hanno goduto nel tempo di libri molto curati, scritti da diversi chitarristi noti. Ma la musica si evolve in continuazione, era necessario un aggiornamento.

Così l’infaticabile duo composto da Miky Bianco (coordinatore nazionale dei corsi Lizard di chitarra elettrica) e Tony De Gruttola (insieme a Miky direttore della Lizard di Torino), ci consegna i nuovi testi di Scuola Superiore Lizard.

 

Quello che esaminiamo oggi è il primo volume per chitarra elettrica, Lizard Corsi di Scuola Superiore di Musica – Chitarra Elettrica 1, appena sfornato dall’editore Crehathor.

 

Il testo si divide in cinque parti: Unità didattiche, Pattern ritmici Blues, Accompagnamenti CAGED, Lick e improvvisazione, Visualizzazione.
I capitoli sono chiari e strutturati con intelligenza, ricchi di brani, esempi, concetti e tecniche calate in contesti musicali reali (brani veri e propri, basta ascoltare la qualità di composizioni e registrazioni).

 

Il percorso sviluppato nel testo è adatto a chi già suona e vuole perfezionarsi nello stile e nella tecnica, nella pronuncia e nell’improvvisazione, e desidera sviluppare le proprie capacità ritmiche e solistiche in generi come Rock, Blues, Funk, Pop, Hard Rock, Fusion, Reggae, Heavy Metal e Progressive, arrivando a dominare la tastiera della chitarra in ogni tonalità e posizione.

 

Particolarmente curate, come dicevo, le tracce audio, numerosissime e scaricabili gratuitamente con un codice presente nel libro. Oltre ad essere realizzate e suonate da musicisti in carne e ossa, con un sound adeguato ai vari stili musicali (bellissime le tastiere nelle ritmiche blues!) e un missaggio professionale, sono pensate per favorire in ogni modo lo studio.

Miky Bianco e Tony De Gruttola© Photo by Simone Bertagnoli

Ad esempio nelle Unità didattiche (composte da una parte ritmica e una solista) per ogni brano troveremo 5 tracce audio: la traccia completa, l’esecuzione della ritmica insieme alla sola batteria, la base completa senza la ritmica, la parte solista con la sola batteria e la base completa senza parte solista.
Questo per poter cogliere anche la più piccola sfumatura espressiva delle varie esecuzioni, e potersi allenare fino al raggiungimento della perfezione.

 

Le Unità didattiche, che compongono il primo capitolo del volume, sono dieci. Attraverso dieci ritmiche e dieci assolo andremo quindi a sviluppare tecniche come bending di un tono e mezzo o due toni, Luke bending, vibrato, tecnica mista plettro e dita, legato e plettrata alternata, arpeggi utilizzati in modo musicale e non didascalico, chicken picking, armonici artificiali, uso della leva del vibrato, intervalli di sesta e altro ancora.

 

Ogni unità inizia con una breve analisi teorico-armonica e si trasforma subito in una prova pratica, come ad esempio l’Unità 3, dove si impara come un semplice strumming pop su progressione I – V – VIm – V – IV – V possa essere arricchito con fraseggi su pentatonica maggiore e double stop (con un risultato simile a quello ottenuto da Jimi Hendrix in brani storici come “The Wind Cries Mary”, o “Little Wing”, se ragioniamo in minore).

Per ogni brano troviamo inoltre una breve guida all’ascolto (che può essere approfondita tramite appositi codici da inserire sul sito della Lizard) e preziose indicazioni sul suono schematizzate in semplici disegni: serve un booster tra chitarra e amplificatore per ingrossare un po’ il suono? A quanto regolare il gain? Che tipo di chitarra/pick-up/posizione del selettore sono i più indicati? È tutto segnato con cura.

 

Nei successivi capitoli del libro, l’obiettivo è quello di raggiungere il massimo approfondimento e padronanza di tutti i contenuti, tuttavia l’approccio di ogni singolo capitolo è estremamente graduale.

 

Per esempio, nel secondo troviamo semplici pattern di accompagnamento Blues e Rock and Roll e diversi turnaround (cioè le quattro battute finali di un blues, atte a concludere un giro e a lanciare il successivo).
Solo una volta assimilati, questi pattern andranno applicati in tutte e 12 le tonalità.

 

Allo stesso modo, nel terzo capitolo “Accompagnamenti CAGED” vengono prima mostrate progressioni che presentano solo triadi maggiori, da svilupparsi in orizzontale (cioè mantenendo la stessa forma trasportabile degli accordi) e in verticale (restando cioè nella stessa porzione di manico con tutti gli accordi della progressione, mantenendo più vicine le voci tra loro).

 

In seguito lo stesso avviene con progressioni che presentano soltanto triadi minori, poi diminuite. Alla fine del capitolo, a concetti perfettamente assimilati, troveremo progressioni miste.

 

Grande importanza viene data all’approfondimento del sistema CAGED, che non è solo un modo per trasportare gli accordi ma soprattutto un sistema efficace per mappare l’intera tastiera della chitarra, avendo sottomano sempre le toniche attorno alle quali ci stiamo muovendo e di conseguenza tutti gli intervalli e le scale, gli accordi e gli arpeggi, il tutto trasportabile in ogni tonalità.

 

Per sviluppare il CAGED nel libro, oltre al già citato terzo capitolo di accompagnamento, sono presenti i training melodici del quarto capitolo e un’appendice molto approfondita che contiene le diteggiature di scale, arpeggi e accordi in forme CAGED, ma anche a tre e a quattro note per corda, in forme late e con diteggiature orizzontali, in forma esafonica e molto altro, raggiungendo una completezza che raramente si era vista prima in un solo volume.

Miky Bianco e Tony De Gruttola© Photo by Simone Bertagnoli

Tutto questo trova la sua applicazione pratica nel capitolo 4, “Lick e improvvisazione”. Qui, su basi in stile Rock, Pop e Ballad, Blues, Funk, Fusion, Reggae, Soul, R&B, troviamo una serie di frasi melodiche nelle forme CAGED utili per sviluppare il fraseggio nell’improvvisazione.

 

Poi si riparte in tonalità minore e blues, lavorando box per box. È ovvio che questo permetta di raggiungere una comprensione della tastiera e del fraseggio notevole, per di più divertendosi con frasi appaganti da suonare, su basi calate in contesti musicali aggiornati.

 

In conclusione, in attesa di vedere i prossimi volumi che affronteranno nuovi argomenti tecnici e armonici e svilupperanno ulteriormente quelli visti finora, possiamo dire che questo libro riesca a recuperare un po’ della magia del volume originale di Giovanni Unterberger citato all’inizio di questo articolo, con tutta l’esperienza maturata dagli autori e dalla Lizard in questi ultimi 40 anni di attività didattica musicale.

Il libro Lizard Corsi di Scuola Superiore di Musica – Chitarra Elettrica 1 può essere acquistato online su LacertoPolis.

Recensione a cura di Luca Masperone